Ultimo aggiornamento: 10.5.99
Comunicato Stampa
10 maggio 1999
Comunicato Stampa
CAMPIONATO ITALIANO SINO A 20 ANNI
Per motivi logistici l'organizzazione del detto campionato ha spostato le date ai giorni 11 - 19 agosto 1999. Il torneo si giochera' all'Istituto Convitto G. Galilei di Laveno. Per informazioni: Francesco Mondini 0332747716.
 
ZONALE FEMMINILE
Il torneo di qualificazione alla finale del Campionato del mondo femminile della zona comprendente l'Italia prendera'; il via martedi' 18 maggio alla sala Congressi del Municipio di Saint-Vincent con il primo turno di gioco. Lunedi' 17 sara' la giornata riservata per gli arrivi.
Hanno aderito, salvo notizie dell'ultima ora: Inghilterra, Francia, Olanda, Spagna, Portogallo, Scozia, Lussemburgo, Italia.
Segnaliamo un cambiamento nella rappresentativa italiana: Tiziana Barbiso ha rinunciato per ragioni scolastiche. Pertanto giochera' Erika Agosto mentre Sonia Sirletti ha fornito la propria disponibilita' per giocare in casi di numero dispari.
 
Dopo molti problemi sono finalmente disponibili sul nostro sito Internet i dati del 5. torneo internazionale di Cutro. Sullo stesso, soprattutto per quanto concerne gli aspetti  non strettamente sportivi, facciamo seguire un comunicato specifico.
 
CUTRO 1999
Inaugurata il 1 maggio la statua in memoria del Puttino
Il torneo a inviti raggiunge la X categoria Fide
Lexy Ortega norma di Grande Maestro
 
Due anni or sono, alla presenza delle autorita' locali e dello stesso vescovo di Crotone, la piazza principale di Cutro era stata dedicata a Gio. Leonardo di Bona, detto Il Puttino, cutrese, date di nascita e morte presunte 1552-1597.
Quest'anno, il 1° maggio, e' stata scoperta, nella stessa piazza, la statua a lui dedicata, opera dello scultore Antonio Corsosimo di Torretta di Crucoli.
Grande folla, tutte le autorita' locali rappresentate, in testa il sindaco di Cutro, Salvatore Migale. Un altro sindaco era giunto per l'occasione, Nicola Fosco di Lanciano, in provincia di Chieti, patria di Giulio Cesare Polerio, amico di Leonardo di Bona, tanto che lo accompagno'; in Spagna per la sfida contro il Lopez. Tramite il vice-sindaco di Belvedere Marittimo, dove vive quel grande appassionato che rimane Giuseppe Solenghi, si apprendeva poi che nella cittadina in provincia di Cosenza due vie saranno intitolate a scacchisti, per l'appunto Leonardo da Cutro e Gioacchino Greco, nativo di Celico. La Fsi era rappresentata dal presidente federale, Alvise Zichichi.
Gia' l'ingresso a Cutro ci regalava cartelli indicatori con la "Citta' degli Scacchi", seguiti da caffe', insegne e simboli vari  che conferiscono alla nostra storia e alla nostra disciplina una cittadinanza culturale quasi insperata. Una mostra di auto d'epoca, diverse mostre artigianali, manifestazioni artistiche e musicali, non inserivano nel proprio ambito il quinto torneo internazionale di scacchi, ma al contrario venivano proposte nel "suo" ambito. Il tutto nella cornice della tradizionale festa del SS Crocifisso.
Il giorno successivo, nella Sala Consiliare del Municipio di Cutro, cerimonia finale e premiazione. Tutti gli intervenuti sottolineavano ancora una volta l'importanza connessa agli scacchi per il recupero storico della cultura e delle tradizioni, cutresi in particolare e calabresi in generale. Anche un premio di recente istituzione - riservato a cutresi affermatisi nella propria professione - veniva consegnato in quest'occasione ed e' intitolato alla memoria del Puttino. Presenziava anche Franco Brunod, in rappresentanza del Comitato regionale valdostano della Fsi, che ha instaurato un rapporto di collaborazione e gemellaggio fra i tornei di Saint-Vincent e Cutro. Non e' mancato l'auspicio per una pacifica soluzione dei tragici eventi nell'ex-Jugoslavia.
Il torneo internazionale Leonardo di Bona si eleva quest'anno, nella sezione ad inviti, alla decima categoria Fide, traguardo raggiunto da non molti tornei in giro per il mondo. Prestigioso il nome del vincitore, il polacco Michal Krasenkow, come quello del secondo classificato, il russo Vladimir Epishin, di altri invitati come l'ucraino Oleg Romanishin. Rinviati i due obiettivi tecnico-sportivi sul tappeto: Giulio Borgo non e' riuscito, pur disputando un discreto torneo, a conseguire la sua ultima norma per il titolo di Grande Maestro, Piero Pegorari e' sempre apparso lontano dalla norma di Maestro Internazionale. La forza media del torneo era notevole e la combattivita' si affacciava in quasi tutte le partite, come dimostra il bassissimo numero di patte concordate.
Malgrado le molte risorse investite nel torneo a inviti, anche il Magistrale si presentava con un tabellone di rilievo: diversi Grandi Maestri e Maestri Internazionali, tanto da permettere al suo vincitore, Lexy Ortega, di conseguire una norma di Grande Maestro.
La Fsi ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a un complesso di iniziative scacchistiche poderoso, di quelli che lasciano un duraturo segno nella strategia di dar radici alla cultura scacchistica. Anzitutto l'amministrazione regionale, quella provinciale, quella del Comune di Cutro. Poi le molte associazioni culturali e sportive e le aziende che pure hanno contribuito a vari titoli. Infine il villaggio turistico di Porto Kaleo, che da alcuni anni si presta a dischiudere i battenti prima dell'apertura effettiva della stagione turistica, onde ospitare i giocatori e gli addetti ai lavori.
Nel nostro ambiente il primo grazie deve essere tributato a Piero Pegorari, presidente del C.S. Leonardo da Cutro di Catanzaro, sulle cui spalle sono gravate le maggiori responsabilita' organizzative. Né intendiamo scordare personaggi meno appariscenti quanto fondamentali, come Rosario Vetere, Giuseppe Solenghi, Vittorio Pappaianni. L'arrivederci al 2000 e' gia' stato ufficializzato.
 
FSI-Ufficio Stampa
Lanfranco Bombelli