<!DOCTYPE HTML PUBLIC
"-//W3C//DTD W3 HTML//EN">
ASSEMBLEA
NAZIONALE ORDINARIA DEL 7/4/2002
RELAZIONE
TECNICO-MORALE-FINANZIARIA
Per
l'anno 2001
Sommario:
1.
Valutazioni
di carattere generale
1.1
Normative
1.2
Organizzazione
Periferica
1.3
Formazione
1.4
Promozione
Scolastica
1.5
Settore
Giovanile
1.6
Settore
Tecnico ad alto livello
1.7
Ringraziamenti
2. Dati generali relativi all'esercizio
2001
3.
Argomenti specifici:
A) Rapporti
CONI
B) Rapporti
internazionali: FIDE, Titoli Internazionali, ECU, altre Federazioni
C) Campionati
Nazionali
4.
Parte finanziaria. Consuntivo 2001 (a parte)
1. VALUTAZIONI DI CARATTERE
GENERALE
Il
2001 è stato un anno contraddistinto indubbiamente da molte difficoltà, ma in
definitiva non del tutto privo di qualche soddisfazione per la nostra
Federazione.
Tra
gli elementi positivi, metterei in primo luogo la buona riuscita
dell’Assemblea del 18 marzo, elettiva, la prima ad essere svolta con le
modalità e soprattutto con il “quorum” stabiliti dallo Statuto approvato nel
2000, in ossequio a quanto stabilito dal Decreto Melandri, di riordino del CONI,
nonché dal nuovo Statuto del CONI stesso. Un sentito grazie della Federazione va
quindi a tutti coloro, Presidenti di Società, Delegati Regionali dei Giocatori e
degli Istruttori che, con la loro necessaria presenza, hanno reso valida tale
importante riunione assembleare. Un altrettanto sentito grazie va ai Presidenti
dei Comitati Regionali e ai loro collaboratori per la preziosa opera di stimolo,
di informazione e di coordinamento svolta nella circostanza.
Nel
campo dell’attività internazionale, va segnalato in particolare che, così come
nella scorsa Assemblea avevamo festeggiato la qualificazione per la prima volta
di un nostro giocatore, il GM Michele Godena al Mondiale 2000 di New Delhi, dove
si era difeso con onore; così questa volta siamo lieti di celebrare la bella
qualificazione di Elena Sedina, GMF, IM e neo cittadina italiana, al Mondiale
2001 di Mosca, dove inoltre, dopo aver superato con successo il primo turno, è
uscita con molto onore al secondo turno, avendo di fronte l’ex Campionessa del
Mondo Ciburdanidze. Brava Sedina.
Aggiungiamo che anche in questo caso la Federazione, dopo la
qualificazione, ha cercato di fare del suo meglio per contribuire alla ulteriore
preparazione della giocatrice. Ha infatti predisposto un allenamento
straordinario di una settimana con il GM Igor Glek.
Sempre
nel campo dell’attività internazionale, non deve essere dimenticato che nel 2001
l’Italia ha ospitato ad Arco, per la prima volta e con grande successo, il
Campionato Mondiale Seniores, alla cui cerimonia di premiazione è intervenuto
anche il Direttore Esecutivo della Fide Emmanuel Omuku. Molti sentiti
complimenti all’A.I. Cristina Rigo, organizzatrice della
manifestazione.
L’Italia
ha altresì ospitato nella tradizionale sede di Saint-Vincent il 1° Campionato
Europeo Seniores e la seconda edizione del Mitropa Junior Championship. Ambedue
le manifestazioni hanno avuto una buona riuscita e si sono pertanto rafforzati i
rapporti con i Dirigenti dell’ECU, i quali hanno poi deliberato l’assegnazione
di dette manifestazioni anche per il 2002 e 2003 ed inoltre, nel febbraio 2002,
lo svolgimento nella stessa località del loro Presidential Board, in
concomitanza con il consueto Festival. Molti sentiti complimenti, pertanto,
anche ad Agostino Scalfi, grande animatore del Comitato Valdostano.
Tra le
cose positive del 2001 deve essere certamente inclusa anche la decisione presa
dal Ministero della Pubblica Istruzione, che ha incluso, di sua iniziativa, gli
scacchi nelle finali nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi. Una decisione,
che anche se poi non si è ripetuta nel 2002, è stata indubbiamente motivata dai
notevoli progressi conseguiti in questi ultimi anni da tutto lo scacchismo
italiano in campo scolastico. Per la cronaca le Finali di scacchi dei GSS (con
la partecipazione delle sole Scuole Medie inferiori e del primo triennio di
quelle superiori) si sono svolte con successo in due località del Friuli Venezia
Giulia, con l’ottima assistenza sotto l’aspetto tecnico-organizzativo dal locale
Comitato Regionale. Buona la partecipazione anche alla Finali dei nostri Giochi
Scacchistici Scolastici, pur essendo queste riservate questa volta soltanto alle
Scuole Elementari e all’ultimo biennio di quelle Superiori. La manifestazione è
stata ottimamente organizzata da un gruppo di Società dell’Abruzzo in
collaborazione con il locale Comitato Regionale.
Si
deve altresì ricordare che nel 2001 è stata impostata con successo una più
organica politica di sviluppo della FSI. Essa è stata avviata con la
costituzione di una apposita Commissione, nonché con la previsione di più ampie
provvidenze in favore delle affiliazioni 2002 delle Società, in particolare di
quelle nuove, ed ha successivamente portato, oltre ad altre iniziative, pure
alla stipula di una importante “convenzione” con l’Associazione Nazionale
Dopolavori Ferroviari. Tale convenzione prevede non solo agevolazioni per le
nuove affiliazioni ma anche l’organizzazione a cura della FSI di una apposita
Coppa Italia FSI-DLF 2002, attualmente in corso e riservata alle rappresentative
scacchistiche di tali dopolavori, purché costituite da tesserati FSI. Va pure
segnalato che l’Organizzazione Periferica, d’intesa con la predetta Commissione
Sviluppo, ha recentemente avviato una analoga opera di sensibilizzazione nei
confronti dei Centri Sportivi Universitari e della loro organizzazione
nazionale, il CUSI.
Per
quanto concerne l’andamento economico dell’esercizio anticipiamo che il
consuntivo 2001, si chiude grosso modo in pareggio, con un piccolo avanzo di
gestione. A tale positivo risultato, ha contribuito in particolare un insperato
aumento dei contributi CONI proprio sul finire dell’esercizio, presumibilmente
perché siamo stati presi in considerazione nella ripartizione di un qualche
residuo finanziario, forse in ragione del nostro impegno e della nostra
attività. Si deve inoltre
aggiungere che proprio sul finire dell’anno la FSI è riuscito a perfezionare una
prima, sia pur limitata, sponsorizzazione per la partecipazione ai Campionati
Europei individuali 2002. Su tali argomenti ritorneremo comunque in modo più
diffuso nella parte finanziaria della relazione.
Va
pure segnalato, in un diverso campo, che è proseguito un certo diffuso interesse
dei media sugli scacchi, in occasione oltre che di importanti competizioni e di
incontri a squadre, soprattutto di speciali manifestazioni o altri particolari
eventi. Tra questi ultimi deve essere menzionato un ulteriore torneo riservato
ai soli VIP, il Trofeo Casinò,
svoltosi a Saint-Vincent in primavera, cui hanno partecipato diverse importanti
personalità. Vi è da dire che i servizi dedicati ai VIP cui piace giocare a
scacchi ci sembra suscitino concreta attenzione e curiosità nel grande pubblico,
contribuendo a creare un clima di maggior rispetto verso la nostra
disciplina. Sembra che ciò sia
stato avvertito anche in campo pubblicitario, considerato che diverse recenti
pubblicità si richiamano, in modo diretto o indiretto, al nostro gioco.
Tra le
altre iniziative che hanno suscitato un buon interesse sui media - nazionali e/o
locali – ricordiamo, oltre ovviamente ai nostri Campionati Nazionali, il
Campionato Mondiale Seniores di Arco con concomitante Festival, il Campionato
Europeo Seniores di St. Vincent con il concomitante Mitropa Junior Championship,
i Tornei Internazionali FIDE ad inviti di Cutro, di Milano (Trofeo Pentium) e di
Montecatini (due tornei). Nonché, come sempre, le tradizionali importanti
competizioni come i Tornei e i Festival Internazionali di Saint-Vincent, Bratto
della Presolana con il concomitante Campionato U20, Porto S. Giorgio, Milano
(Tornei Crespi nell’ambito dei Giochi Sforzeschi), Castellaneta, Imperia con il
concomitante Campionato Femminile, Lido Estensi, Genova, Catania, Teramo, ecc.. La FSI,
come sempre, ha cercato di essere presente con suoi dirigenti nel maggior numero
possibile di questi eventi. A livello di media regionali hanno avuto spesso buon
risalto le maggiori competizioni locali, i più importanti tornei semilampo ed
alcune tra le molteplici manifestazioni in piazza estive.
Desideriamo
concludere questa breve introduzione ringraziando sentitamente quanti hanno
cortesemente collaborato allo svolgimento delle iniziative federali. In
particolare desideriamo ricordare l’Accademia Scacchistica Palermitana
organizzatrice delle Finali del Campionato Italiano a Squadre, gli Organizzatori
abruzzesi dei Giochi Scacchistici Scolastici e Studenteschi di Silvi Marina, che
in tale sede hanno ospitato anche una concomitante riunione del Consiglio
Federale, la S.S. Torinese organizzatrice a Limone Piemonte della Semifinale del
Campionato Italiano, il Comitato Valdostano e in particolare il suo Presidente
Agostino Scalfi, sempre sensibile alle iniziative federali, e che, oltre al
consueto notevole impegno evidenziato in campo internazionale, ha organizzato i
Campionati CI16 a Villeneuve e ha gentilmente ospitato, a settembre a
Saint-Vincent, sia l’annuale stage di allenamento della Nazionale sia una
riunione del Consiglio Federale. Un particolare ringraziamento va espresso pure
agli Organizzatori di Bratto della Presolana, che hanno voluto ospitare Il
Campionato U20, nonché agli Organizzatori di Imperia per l’ospitalità concessa
al Campionato Femminile. Un sentito grazie, infine, al Circolo Scacchistico
Surya per l’ottima organizzazione della Finale del Campionato Assoluto a
Montecatini Terme.
Una
sintesi ora di ciò che è stato realizzato in questo periodo.
1.1
NORMATIVE
In
questo cruciale settore dell’impegno federale, si deve purtroppo far presente
che il laborioso ciclo di aggiornamenti normativi e statutari, avviato sin dalla
oramai lontana Assemblea Straordinaria di Bologna 1996 e che ha impegnato oltre
ogni dire la nostra Federazione, non si è ancora concluso. Infatti il CONI, dopo
una più completa analisi delle sue nuove norme statutarie, ha ritenuto
nuovamente di sua competenza l’esame di tutte le normative delle Federazioni
(sembra, per ora, con la sola esclusione di quelle tecniche) e ha ultimamente
richiesto alcune modifiche ai nostri Regolamenti Organico e Arbitrale. Stiamo
già provvedendo al riguardo. Per quanto concerne lo Statuto, la FSI aveva
richiesto al CONI di sottoporlo al Ministero dei Beni Culturali, che ha la
delega per lo Sport, per l’approvazione di rito. Deve essere ricordato che tale
Ministero aveva stabilito, in risposta a un esposto avanzato da ambienti della
Federazione Nuoto, che per la validità delle nuove Assemblee elettive delle
Federazioni (le quali dovevano essere svolte entro i termini stabiliti dal
Decreto Melandri e dal nuovo Statuto CONI, pena l’esclusione dal CONI) era
sufficiente che lo statuto in questione fosse approvato dal solo CONI. Nel corso
del 2001 il Ministero però ci ha fatto sapere attraverso i competente Uffici
CONI che lo Statuto della FSI, in quanto Disciplina Associata, non era di sua
competenza e per lo stesso si doveva quindi procedere per via ordinaria, la
quale avrebbe dovuto essere, come in passato, l’approvazione da parte della
Presidenza del Consiglio dei Ministri. Senonché, nel frattempo, la Legge
Bassanini sul decentramento aveva disposto che tale tipo di adempimenti fosse
decentrato dalla Presidenza del Consiglio alle rispettive Prefetture. Assunte le
necessarie informazioni presso la Prefettura di Milano, abbiamo attualmente in
corso il completamento della documentazione necessaria per dar poter vita
all’iter approvativo.
1.2
ORGANIZZAZIONE PERIFERICA
Gli
Organi Periferici, in particolare i Comitati Regionali, svolgono un ruolo di grande rilevanza
nella vita e nel funzionamento di una Federazione sportiva. Sono in definitiva
le “braccia” o meglio il "tramite" istituzionale di una Federazione per poter
agire ed essere presente in concreto sul territorio e per poter effettivamente
colloquiare con le Società affiliate e con le realtà locali.
E’
evidente che anche tali organi hanno bisogno di risorse per funzionare al
meglio. Le loro capacità di autofinanziamento sono però per ora alquanto
limitate, come purtroppo avviene per ogni altra struttura scacchistica in Italia
di questi tempi. Pertanto i Comitati vengono a dipendere per i finanziamenti,
almeno sino ad ora, quasi esclusivamente dalla Federazione, la quale ha erogato
nel 2001 oltre 65 milioni (contro i 51,7 del 2000). Un aumento certamente
significativo, ma come sempre succede “i soldi non bastano mai” e pertanto
alcuni sono portati ad auspicare ulteriori incrementi, peraltro non facilmente
compatibili con le scarse risorse a disposizione della FSI.
Oltre
all’aspetto finanziario, è però ugualmente importante, anzi ancora più
importante, che i Comitati Regionali riescano in ogni caso a svolgere una
politica di attività e di sviluppo che sia in armonia con le indicazioni di
carattere generale.
Pur
nel rispetto dell’autonomia e del decentramento assegnati dallo Statuto agli
Organi Periferici, risulta infatti evidente che se un qualsiasi Comitato ritiene
che siano importanti solo alcune iniziative (magari trascurando quelle previste
dalla FSI, e talvolta anche gli adempimenti stabiliti dalla stessa), altri solo
alcune altre, si viene per forza di case a creare a livello nazionale una
situazione di grave disarmonia e confusione che certo potrà penalizzare in modo
consistente non solo la crescita e lo sviluppo dello scacchismo italiano nel suo
complesso, ma anche l’andamento di alcune importanti iniziative a carattere nazionale.
Tutto
ciò ovviamente non vieta che ciascun Comitato possa assegnare maggiore o minore
attenzione o importanza ad alcune particolari proposte, con caratteristiche
prevalentemente locali, in ragione della specificità del territorio e/o della
popolazione scacchistica di competenza.
1.3
FORMAZIONE
E’ da
sottolineare con soddisfazione la sempre maggiore attenzione che tutto
l’ambiente scacchistico italiano nel suo complesso sta dedicando all’importante
questione della formazione, soprattutto, per ora, di quella di natura tecnica.
1.4
PROMOZIONE SCOLASTICA
Abbiamo
già detto della bella notizia dell’inserimento degli scacchi nelle Finali
nazionali dei Giochi Sportivi Studenteschi dell’anno scolastico 2000/2001.
Ciò
non è però avvenuto per l’anno scolastico 2001/2002. La FSI, non appena venuta a
conoscenza dei contenuti della relativa Circolare, ha ritenuto doveroso inviare
una cortese lettera di rimostranza al competente Ufficio del Ministero
interessato, che è peraltro rimasta sinora senza risposta.
Comunque
non tutto il danno viene per nuocere. Va infatti tenuto presente che la
partecipazione di tutti gli ordini di scuola in un’unica finale ha anche i suoi
risvolti positivi. Senza contare che continuano concretamente a proseguire sia
l’interesse autonomo degli Istituti e delle Istituzioni scolastiche verso la
nostra disciplina, sia la costante opera di inserimento nell’ambito scolastico
tanto degli Organi periferici quanto delle Società affiliate, nonché di singoli
animatori.
1.5
SETTORE GIOVANILE
L’abbastanza
consistente incremento del tesseramento junior denunciato nel 2001, rispetto
all’anno precedente, sembrerebbero indicare uno sviluppo più che notevole in
questo particolare settore, testimoniato pure dal buon successo numerico delle
Finali CI16 di Villeneuve.
Affinché
questo progresso da quantitativo diventi alla lunga anche qualitativo, è
comunque necessario continuare a fare tutti del nostro meglio perché un sempre
maggior numero di ragazzi, in particolare di quelli che sono stati interessati
agli scacchi nella Scuola, siano avviati il più presto possibile dai rispettivi
istruttori e dalle Società, con il necessario coordinamento degli Organi
Periferici, a praticare i primi livelli dell'attività agonistica
ufficiale.
Le
partecipazioni dei nostri migliori giovani delle varie classi di età ai
Campionati Internazionali del 2001 hanno conseguito risultati che sono da
considerare nella norma. La mancanza di particolari spunti di rilievo è stata in
qualche caso dovuta più che altro ad un po’ di sfortuna.
Si
deve comunque ricordare che il processo di maturazione tecnica dei giovani è un
fenomeno abbastanza complesso e che richiede pertanto i suoi tempi.
Sono
comunque da intensificare gli sforzi e gli investimenti in questo particolare
settore, che è della più alta importanza per il divenire dello scacchismo
italiano. Un necessario supporto in questo campo dovrà essere la ricerca di una
sempre migliore formazione degli Istruttori, di
tutti i livelli.
1. 6
SETTORE TECNICO AD ALTO LIVELLO
Nel
2001 è stata introdotta, su precisa e pressante richiesta dei nostri migliori
giocatori, una significativa innovazione normativa in questo specifico settore,
fonte anche di qualche polemica. Come noto essa consiste nel fatto che la
partecipazione ai Campionati Nazionali di ogni ordine e grado è stata riservata
dal 2001 ai soli cittadini italiani. Il Consiglio Federale ha inoltre preso atto
dell’analoga richiesta riguardante la convocazione nelle Rappresentative
Nazionali di tutti i tipi.
Non
possiamo che augurarci che tali non facili decisioni possano alla lunga dare un
ancora maggior slancio ai nostri giocatori, soprattutto quando chiamati a
difendere i colori italiani in campo internazionale.
I
risultati internazionali del 2001 non offrono particolari indicazioni di
rilievo, a parte il già citato caso del GMF Elena Sedina che, ottenuta la
cittadinanza italiana e divenuta quindi nostra giocatrice a tutti gli effetti,
ha difeso i colori italiani nel Campionato Europeo di Varsavia, dove ha
conquistato la qualificazione per il successivo Mondiale di Mosca. In questo
ultimo, come già detto, ha superato brillantemente il primo turno, cedendo poi
nel secondo contro l’ex campionessa del mondo Ciburdanidze.
In
definitiva un acquisto, quello della Sedina, di grande rilievo per il nostro
scacchismo, che non solo rafforza in modo decisivo il settore femminile, dove si
aspetta l’ulteriore crescita agonistica di alcune importanti giovani giocatrici,
ma che anche, in ragione della sua forza agonistica, la porta pure a competere
per far parte della Nazionale maggiore nelle competizioni a squadre.
1.7
RINGRAZIAMENTI
A
conclusione di questa parte generale desidero formulare il più sentito e
cordiale ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato con impegno e con
passione per il migliore funzionamento della Federazione in tutto questo
periodo.
Un
primo sentito apprezzamento va doverosamente al personale di segreteria (la
Sig.ra Elisabetta Ambivero) per l’impegno e la grande disponibilità dimostrati.
Desidero altresì esprimere un altrettanto sentito ringraziamento ai due
collaboratori operanti in sede di Segreteria (l’A.I. Lanfranco Bombelli e l’A.I.
Franca Dapiran) per la qualificata e generosa assistenza fornitaci in più
settori di attività.
Un
caloroso particolare grazie va evidentemente ai due Vice Presidenti, Giuseppe
Lamonica e Bruno Manzardo, nonché al Consigliere anziano ed ex Vice Presidente
Giuseppe Campioli e al Presidente Onorario Nicola Palladino, in quanto mi sono
stati sempre assai vicini sin dal primo incarico, cioè dal lontano 1996. Un
sentito ringraziamento deve andare, insieme a loro, indistintamente e
singolarmente a tutti i Consiglieri in carica per l’impegno profuso tanto in
sede di Consiglio Federale che nei settori di cui hanno la responsabilità. Il
Consigliere Adolivio Capece va poi ulteriormente ringraziato per l’efficace
opera di relazioni pubbliche svolta in favore della Federazione, utilizzando
anche le sue pregresse esperienze professionali.
Sempre
in materia di aiuto fornitoci, un particolare sentito ringraziamento va ai
Revisori dei Conti: sia al Presidente Massimiliano Lucaroni, sia ai Revisori
effettivi Cinzio Boscolo e Stefano Grimaldi, i quali tutti hanno sempre offerto, con spirito di
amicizia, la loro efficace collaborazione e la loro pregressa esperienza in
altri ambiti sportivi; sia, infine, al Revisore del CONI Dott. Giuseppe De
Capua, con il quale i rapporti sono stati sempre improntati alla massima
cordialità, in un clima di reciproco rispetto, stima ed amicizia.
Un
ringraziamento particolare ai componenti degli Organi di Giustizia, i quali
hanno sempre risolto con grande disponibilità i casi loro demandati, nonché ai
componenti della Commissione Arbitrale e di tutte le altre Commissioni FSI. Si
deve altresì sottolineare il sempre crescente apporto offerto dagli Organi
Periferici, in primo luogo i Comitati Regionali. Un sincero grazie a tutti
loro.
2. DATI
GENERALI RELATIVI ALL'ESERCIZIO 2001
Riportiamo,
come di consueto, i dati maggiormente significativi sotto l'aspetto
generale.
31.12.1998
31.12.1999
31.12.2000 31.12-2001
Società
affiliate
364
375
361
353
Tesserati:
Giocatori
-
Agonistici
5.694 5.318
5.220
5.182
-
Ordinari
3.118 2.847
2.511
2.185
-
Junior
1.790 2.134
2.471
2.796
(10.602) (10.299) (10.202) (10.163)
-
Carta Scolastica
3.250 4.105
3.820
4.293
Totale
13.852 14.404
14.022
14.457
Tesserati:
Istruttori
1999
2000
2001
·
Formatori
(con qualifica)
23 23 16
·
Giovanili
(con qualifica)
39
39
107
·
Giovanili
- provvisori (in attesa corso)
95 104
·
Elementari
294
337
196
·
Insegnanti
Elementari Scuola (docenti)
217
227
32
Totale 668
730
351
Tesserati:
Arbitri
2001
·
Internazionali
17
·
Nazionali
48
·
Candidati
Nazionali
48
·
Regionali
181
Totale
294
===
Attività
agonistica:
1999
2000
2001
·
Tornei
nazionali omologati nei 2 semestri
(compresi
Tornei W.E., Camp. Prov., Camp.Soc.)
232
244
282
·
Presenze
registrate in tali tornei
11.297 10.916 12.084
·
Giocatori
in lista Elo/Italia (con inattivi)
7.498 8.096
8.721
·
Giocatori
in lista Elo/FIDE (con inattivi)
651
718
771
Scuole
che hanno richiesto il materiale del Progetto "Sport a Scuola – Scacchi"
98/99
1999/00
00/01
·
Scuole
Elementari
27 38
24
·
Scuole
Medie
54
62
18
·
Scuole
Medie Superiori
18
27
26
Totale
99 127 68 (*01/01)
Organi
Periferici FSI
·
Comitati
(o Delegati) Regionali 19 + 2 Provincie Autonome
·
Delegati
(o Comitati) Provinciali 97 (su 103 prov. esistenti)
Risultato
d'esercizio 1996:
- 2,6
milioni
" "
1997: + 8,2 milioni
" "
1998: - 5,1 milioni
" "
1999: - 13,5 milioni
"
"
2000: + 32,2 milioni
“
“
2001: + 5,7
milioni
Da
tali dati si ricavano alcune indicazioni che enunciamo in modo
sintetico:
A) Nel
quadriennio si nota nel complesso una sia pur limitata contrazione nel numero
delle società affiliate. Va peraltro tenuto presente che vi è forte “turn over”
con diverse Società nuove ogni anno e che alcune si sono fuse.
B) Per
quanto concerne i Tesserati (giocatori) a pagamento vi è una notevole stabilità
del numero complessivo annuale, con un sia pur limitato aumento dei Tesserati
Junior, che compensa la ulteriore prevista flessione di quelli ordinari. Per
quanto concerne le Tessere Agonistiche, va ricordato che dal 2001 i giovani U16,
ancorché in possesso di Categorie Nazionali o Magistrali, giocano con la Tessera
Junior. Buon aumento delle carte scolastiche.
C) il
2001 ha inoltre segnalato un più che soddisfacente andamento dell'attività
agonistica, con un aumento sia del numero delle presenze che del numero delle
competizioni omologate dovuto per buona parte anche alle innovazioni legate
all’introduzione dei Campionati Sociali, validi come tornei open se omologati,
ed ai Tornei di Promozione alla 3^ Categoria Nazionale di Società.
D) da
segnalare l’ulteriore aumento, verificatosi anche nel 2001, dei giocatori inclusi in Lista Elo, sia Italia che
FIDE.
3.
ARGOMENTI SPECIFICI
A) RAPPORTI
CON IL CONI
Anche
se è proseguito pure nel 2001 il complesso e difficile periodo attraversato dal
nostro Ente di riferimento, non possiamo che esprimerci in senso positivo circa
i rapporti che intratteniamo con lo stesso, a cominciare da quelli di natura
economica. Infatti la paventata ulteriore diminuzione del Contributo Ordinario
non ha avuto luogo ed anzi lo stesso è stato incrementato proprio in chiusura
dei conti da 80 a 90 milioni. Cui si deve aggiungere un ulteriore piccolo
contributo straordinario di 6 milioni, comunicatoci ufficialmente in
dicembre.
In
sostanza non possiamo che esprimere apprezzamento per quanto fatto.
Per
quanto concerne il 2002 il CONI ha già comunicato ufficialmente una riduzione di
ben il 30% del contributo ordinario e l’assenza di contributi straordinari.
Abbiamo doverosamente preso nota di ciò e abbiamo in tal modo formulato i
preventivi per detto esercizio, tuttavia la speranza di un qualche miglioramento
in corso d’anno è, come sempre, l’ultima a morire.
Discorso
economico a parte, desideriamo rinnovare un particolare apprezzamento per i
proficui rapporti operativi intrattenuti con le diverse strutture CONI. In primo
luogo quelli assai cordiali e collaborativi con il competente Ufficio Attività
Sociali ed Amatoriali, che segue istituzionalmente le Discipline Associate e che
ringraziamo per la cortese costante disponibilità nei nostri confronti.
Ricordiamo inoltre quelli assai validi con l'Ufficio Manifestazioni Promozionali
e Centri Giovanili, nostro interlocutore in materia di Istruttori e Scuola e con
il quale abbiamo in corso il perfezionamento del citato “Accordo” in tema di
Formazione, nonché con l’Ufficio Preparazione Olimpica, che segue la concessione
dei “visti”, e con l'Ufficio Affari Giuridici, Statuti e Normative FSN, che ci assiste da sempre con grande
attenzione in materia regolamentare e statutaria, come pure con tutti gli altri
Uffici interessati.
B) RAPPORTI INTERNAZIONALI: FIDE, Titoli
Internazionali, ECU, altre Federazioni
Anche
nel 2001 la FSI ha proseguito nei rapporti e negli impegni esistenti nei diversi
ambiti internazionali istituzionali, dando altresì doverosa attenzione ai
possibili rapporti di collaborazione con le Federazioni estere.
Per
quanto riguarda la FIDE si segnala la partecipazione del Presidente e del
Presidente Onorario, quest'ultimo Delegato Permanente, all’Assemblea in Grecia,
nella penisola Calcidica in rappresentanza della nostra Federazione. In tale
sede è stato preannunciato l’ampliamento dell’Elo FIDE per ora sino al punteggio
minimo di 1801, con l’intendimento di arrivare alla lunga anche a quello minimo
di 1000. Tale primo ampliamento è stato successivamente confermato e dovrebbe
entrare in vigore dall’1.7.2002.
Le
impressioni ricavate in sede di Assemblea hanno fatto peraltro permanere non
poche perplessità sulle difficoltà
economiche della FIDE, anche per quanto concerne la gestione ordinaria. Tale
situazione faceva presagire, oltre agli aumenti già avvenuti nel recente
passato, ulteriori aggravamenti dei costi FIDE in futuro per evidenti esigenze
di bilancio. Cosa che è puntualmente avvenuta con l’Estratto Conto pervenutoci
nel Gennaio 2002 (durante l’anno ve ne è un secondo, di solito in luglio o
agosto), che contabilizzava il rilevante importo di Fr.Sv. 17.702,50 (circa Lit.
24 mln.) a carico della FSI. Tale somma comprendeva, oltre ad alcuni consistenti
oneri riguardanti il 2001, anche l’ammontare di ben Fr.Sv. 5.400 relativi ad una
generica penalità per “rating reports” in ritardo, senza però che fosse indicata
alcuna precisazione al riguardo (data di entrata in vigore della penalità,
indicazione dei tornei per i quali
ci viene comminata la penalità, ecc.). Stavamo per inoltrare una lettera di
doverosa protesta per un tal modo di procedere, quando siamo stati informati che
il Presidente della nostra Zona, il francese Loubatière, aveva già chiesto alla
FIDE di porre tale questione all’ordine del giorno della prossima Assemblea di
Bled. Siamo in contatto con le altre Federazioni per valutare se sono necessari
altri interventi.
A
parte ciò, va ricordato il buon credito che l’Italia riscuote, direi da sempre,
negli ambienti FIDE, testimoniato, tra l’altro, dall’incarico di Presidente del
“Chess in School Committee” assegnato al nostro Presidente Onorario Nicola
Palladino, nonché da quello di membro dello “Arbiters Council” ricoperto
dall’A.I. Franca Dapiran. Segnaliamo inoltre con piacere la buona attenzione
dimostrata dalla FIDE nei confronti del Mondiale Seniores di Arco, alla cui
cerimonia di premiazione è intervenuto, come già detto, il Direttore Esecutivo
della stessa Emmanuel Omuku.
Per
quanto concerne l’Assemblea ECU di Leon, svoltasi in concomitanza con gli
Europei a squadre ed alla quale ha partecipato il Presidente, registriamo con
soddisfazione l’assegnazione a Saint Vincent dei Campionati Europei Seniores sia
del 2002 che del 2003, unitamente al Mitropa Junior Championship. In tale
occasione è stata pure accolta la proposta di svolgere, sempre a Saint Vincent,
la prima riunione annuale del Presidential Board dell’ECU, cosa che è poi
regolarmente avvenuta in concomitanza con l’inizio del tradizionale Open di
febbraio.
Comunichiamo
infine, con soddisfazione, i Titoli Internazionali assegnati dalla FIDE a nostri
Tesserati:
Maestri
Internazionali
Costantino
ALDROVANDI
Fabrizio
BELLIA
Carlo
ROSSI
Maurizio
CAPOSCIUTTI (under rating condition)
Maestri
FIDE
(da 1.7.2001)
Folco CASTALDO
Daniele GENOCCHIO
Raffaele DI PAOLO
Daniele VISMARA
(da 1.1.2002)
Roberto COSTANTINI
Duilio COLLUTIIS
Segnaliamo inoltre con molto piacere che continuano a proseguire i notevoli successi internazionali degli amici dell'ASIGC. Essi hanno portato questa volta all'assegnazione da parte dell'ICCF, nella bella Assemblea svoltasi a Rimini nello scorso settembre, di ben due titoli di Grande Maestro per Corrispondenza ai giocatori Massimo DE BLASIO di Roma e Vittorio PICCARDO di Savona. Oltre a ciò e ad alcuni titoli di MI, ulteriori riconoscimenti sono andati ad esponenti dell’ASIGC, in particolare quello di “Membro Onorario dell’ICCF” all’ex Presidente e attuale Presidente Onorario dell’ASIGC Renato INCELLI.
A
tutti le nostre più vive e sentite felicitazioni.
Anche nel 2001 la Federazione è riuscita ad assicurare il regolare svolgimento di tutti i Campionati Nazionali. Segnaliamo ciò con soddisfazione, ringraziando le Società, i Comitati e gli Organizzatori che si sono fatti carico della realizzazione delle massi